campicolorati

"Per diventare persone complete dobbiamo percorrere molti sentieri; per possedere davvero qualcosa è necessario prima di tutto dare. Non si tratta di un controsenso: solo chi condivide le proprie multiple e diverse capacità, la propria vera amicizia, il senso di comunità e la conoscenza della terra, sa di essere al sicuro ovunque vada." (Bill Mollison)

Se marzo butta erba, aprile butta merda


Andiamo? Sì, guarda, spunta il sole! Ma se sta piovendo! Ma vah, è il lego che ti ha lanciato il piccolo nell'occhio prima, che ti fa lacrimare...Mah..sicura? a me sembra...è tardi, sono le 11, ora che arriviamo...Mangeremo più tardi, amen! Vabbè....però se i bambini ti si attaccano ai polpacci e cominciano a sgranocchiarli, io ti avevo avvertita!
Alla fine siamo andati, lavorando in maniche di camicia dal caldo per un paio d'ore. Obiettivo della giornata il diserbo manuale del bancale n.4, l'unico che mancava all'appello, dopo che Beppe si è occupato in settimana di tutti gli altri. Tutti. Da solo. A volte la mia autostima va in frantumi anche per così poco....
Fatto sta che che abbiamo tolto tonnellate di erbacce, ehm..volevo dire 'erbe spontanee', che sono andate a rimpinguare un cumulo indefinito di 'pseudocompostiera a cielo aperto', a cui un giorno, forse, daremo un senso proprio.
Prima abbiamo denudato il bancale (lo avrebbe concesso Emilia? noi vogliamo pensare di sì, un pò di elasticità giova a tutti..), poi catarticamente curvi a strappare i nostri capri espiatori, risparmiando solo gli ortaggi sopravvissuti all'inverno.



 Poi n.4 è stato abbondamente ricoperto di paglia, a livelli invernali, viste le previsioni per la prossima settimana (-n°C). Rimpinguati anche bancale n.3 e n.5.
Il n.4 era stato usato per sperimentare la pacciamatura mista foglie/paglia, ma dato che:

- siamo in sperimentazione selvaggia
-mancava la pacciamatura dei passaggi
-c'è stata pioggia vagamente battente per una settimana quindi i passaggi presentavano varie pozze

allora abbiamo usato le vecchie foglie per coprire i passaggi, mescolando la paglia umida a quella nuova per il bancale.
Questo il riassunto della mattina, e una foto simbolica: un romantico albero da frutto, un campo di occhietti della madonna sullo sfondo che ci guardano pensierosi in attesa della fumata bianca, rastrello, giacche e vari oggetti contundenti, che in mano ai guerrieri nani hanno degnamente svolto il loro ingrato compito.



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