campicolorati

"Per diventare persone complete dobbiamo percorrere molti sentieri; per possedere davvero qualcosa è necessario prima di tutto dare. Non si tratta di un controsenso: solo chi condivide le proprie multiple e diverse capacità, la propria vera amicizia, il senso di comunità e la conoscenza della terra, sa di essere al sicuro ovunque vada." (Bill Mollison)

orto sperimentale sul terrazzo


Ne ho fatte cose che voi umani non potreste immaginarvi…carote e cipolle in vasi di 50 cm. E ho messo fragole tremanti protette da spicchi d’aglio imbucati. E lattughine indifese attorniate da cumuli di paglia. E tutti questi ortaggi andranno a morire sul terrazzo come pesci rossi suicidi fuori dalla boccia. E’ tempo di traslocare.
Potessi!Ma per il momento non se ne parla, quindi per tirarmi su il morale non mi resta che l’autoironia applicata: un orto molto sperimentale sul terrazzo, decisamente audace, per non dire comico…fatto per passare una giornata con le ‘mani in terra’ con mio figlio più grande, che per tutto il tempo ha cercato di abbattere con il power ranger (quello rosso, il più forte) le povere piantine che mi guardavano implorando aiuto. Il risultato è che sono sfuggite al red ranger, ma probabilmente non sopravvivranno alla mia sconsideratezza orticola.
Sabato 20 marzo 2010: racimolo un vecchio mobile Ikea usato nella precedente casa in affitto come scarpiera e la mia dolce metà lo inchioda brutalmente al muro.
orto terrazzo 001
Mi son poi procurata della terra da un campo ‘di famiglia’, mescolata con abbondante terriccio di torba e una piccola parte di stallatico, che avevo in macchina da 5 giorni. Non servono ulteriori commenti.
Per non far crollare la terrazza ho utilizzato solo vasi di plastica che mi porto appresso dallo scorso millennio, più una specie di piccolo catino di legno di ignota provenienza.
Messi sul fondo pezzetti di corteccia avanzati da un altro esperimento, coperti poi dal miscuglio di terra.orto terrazzo 003
E qui cominciamo la parte divertente: le consociazioni, che sto tentando di abbozzare in un post a loro dedicato.
Ho trovato un simpatico video sull’aglio e ho pensato: perché no, visto che ho una piantina di fragola e le serve giusto un po’ di compagnia? Aglio e fragola vanno d’amore e d’accordo!
orto terrazzo 005
Ed eccoli uniti: due cuori e una capanna..di paglia.
orto terrazzo 009






Ma ho osato di più: ho messo insieme zucchine e porri/cipolle (li ho confusi e una volta piantati, ancora di più..) in un vaso in cui, se mai cresceranno, le zucchine soffriranno di claustrofobia. E dopo la psicologia dell’albero avremo anche quella degli ortaggi.
orto terrazzo 015
Il catino in legno è stato il fortunato contenitore di semi di carote (quelle grandi, ovviamente.quando si osa, si osa) e cipolle. o porri?Non credo che lo scoprirò mai.
orto terrazzo 019E, gran finale, lattuga e fagiolini (semi) ficcati dentro una piccola bara.
orto terrazzo 021 Mi restano da sistemare (potrei dire sopprimere) 2 piantine di cavolo cappuccio e 2 di pomodori, più qualche lattughina, un nasturzio e un piretro, ma dovranno attendere il –rapido- ritrovamento di un ricovero adatto (come se quelli usati lo fossero..).
orto terrazzo 024
Bene, direi che per oggi basta, mi sento sufficientemente come la versione italo-urbana di Morticia Addams con le sue rose..
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2 commenti:

orticellobello.wordpress.com ha detto...

Bello!!!
ma poi come è continuata?

noa ha detto...

grazie!è continuata abbastanza bene: ti ho risPOSTo!sì, insomma, ho finalmente aggiornato il blog in merito...ciao!